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IL SEGRETO DI OSIRIDE di Clive Cussler e Graham Brown

IL SEGRETO DI OSIRIDE è l’ultimo (per il momento) dei libri di Clive Cussler dedicato alle avventure di Kurt Austin e Joe Zavala. Scopriamo insieme di che cosa parla

 

Clive Cussler, Graham Brown

Titolo originale : The Pharaoh’s Secret

Prima Pubblicazione : 2015

Traduttore: F. Garlaschelli

Editore: Longanesi

Anno edizione: 2017

Pagine: 384 p.

Genere : Thriller, Suspense, Avventura

Preceduto da: Naufragio

Seguito da: Nighthawk (non ancora tradotto in italiano)

Descrizione

La nuova avventura di Kurt Austin, sulle tracce di faraoni eretici, tombe maledette e una spietata organizzazione in possesso di un’arma antica e inarrestabile

Abidos, Egitto, 1335 a.C. Il regno di Akhenaton sta per terminare. Il grande faraone ha soppiantato i grandi dei dell’Egitto con il culto dell’unico dio Aton, il Sole. Ma non tutti sono contenti. Sono in tanti quelli che pregano Osiride, chiedendo che il regno del faraone eretico finisca al più presto. E ora, ad Abidos, la Città dei Morti, al sacerdote Manuh-hotep viene offerta una grande opportunità.

Baia di Abukir, alla foce del Nilo, 1798. Durante la battaglia tra la flotta francese di Napoleone e la flotta britannica comandata da Horatio Nelson, l’Orient esplode. Era la nave da guerra più grande e potente del mondo, e ora sta affondando. Con sé porta un segreto che risale a un’epoca molto antica, al tempo in cui Akhenaton regnava ancora sull’Egitto.

Mar Mediterraneo, non lontano dall’isola di Lampedusa, oggi.

Kurt Austin è in immersione, a caccia di un relitto risalente alle guerre tra Roma e Cartagine, quando riceve una richiesta di aiuto proveniente da Lampedusa. Con il suo partner Joe Zavala si precipita sull’isola, dove trova una nave avvolta dalle fiamme e centinaia di persone in uno stato sospeso tra la vita e la morte. La causa?

La Nebbia Nera, una sostanza tossica con origini molto antiche, riscoperta grazie ad alcuni reperti ritrovati nella Città dei Morti. Un’arma potentissima, ora nelle mani di Tariq Shakir, un uomo dai grandi progetti.

Dopo aver lasciato i servizi segreti egiziani, Tariq è divenuto capo dell’organizzazione Osiride, con l’obiettivo di conquistare tutto il Nordafrica. Ma Kurt, Joe e tutta la NUMA sono sulle sue tracce, e ora portare a termine la sua missione sarà molto più difficile. Perché forse c’è un sistema per affrontare la Nebbia Nera, e Napoleone sembrava averlo scoperto. Non resta che riportarlo alla luce.

Clive Cussler ci trasporta ancora una volta in una grande avventura. Un viaggio appassionante tra antichi segreti, bacini d’acqua che scompaiono misteriosamente, tombe maledette e relitti sommersi. Un viaggio sui binari della storia, alla scoperta di legami inaspettati tra varie epoche lontanissime tra loro. E il punto di arrivo, ancora una volta, è il destino di tutta l’umanità.


Avventura numero 13 per Kurt Austin e Joe Zavala e, come suo solito, Clive Cussler ci trasporta su e giù per il tempo. Stavolta i salti temporali sono addirittura tre.

Si comincia nell’Egitto del Faraone eretico, Akhenaton, uno dei miei preferiti, per poi ritrovarci quasi tremila anni dopo all’epoca della spedizione napoleonica in Egitto. Infine arriviamo al presente, dove ritroviamo Kurt Austin e Joe Zavala impegnati nel recupero di due navi di fronte all’isola di Lampedusa.

Anche se non avete mai letto nulla di Cussler, questo libro vi trasporterà nel suo avventuroso mondo, fatto di archeologia, mare, lotta ai cattivi e ovviamente missioni di salvataggio di tutto il genere umano.

Se siete appassionati di egittologia, saprete che Osiride è il signore dell’Oltretomba, il dio che la moglie-sorella Iside riportò in vita. E immaginerete che “Il segreto di Osiride” sarà qualcosa legato alla vita e alla morte…

Non vi dico di più, altrimenti vi rovinerei il libro!

Non amo particolarmente la serie che ha come protagonisti Austin e Zavala. Troppo supereroi per i miei gusti, ma, per fedeltà a Cussler, uno dei miei autori preferiti, ho sempre letto anche le loro avventure. E stavolta mi sono piaciuti, forse perché i luoghi di questo romanzo mi sono particolarmente cari.

Si comincia dall’Egitto, per poi passare a Lampedusa e a Malta. Si passa poi a Gafsa, in Tunisia, dove nel 2014, all’improvviso, nel bel mezzo del deserto, è comparso un lago.


IL LAGO DI GAFSA :

Se non ci credete, cliccate QUI . Il lago è comparso di punto in bianco. Le origini della sua formazione rimangono ancora oggi un mistero, anche se il fenomeno è stato spiegato con la possibile rottura di una falda sotterranea causata da attività sismica.

Sull’argomento è interessante l’articolo di FOCUS del 6 agosto 2014,“Il lago venuto dal nulla”


I cattivi sono gli Egiziani, stavolta. Nulla a che fare con il fondamentalismo islamico. Pura sete di potere e denaro. Tariq Shakir vuole ricreare l’Egitto dei Faraoni,

un impero che si estenderà dal Mar Rosso fino all’Atlantico (pag 245)

La misteriosa Nebbia Nera? Una neurotossina estratta dalla rana-toro africana in letargo. La rana toro è

uno dei più grossi anfibi, capace di raggiungere i 20 cm di lunghezza (zampe escluse) e 750 g di peso. Le femmine sono più grandi dei maschi (da WIkipedia)

A quanto pare,

La Rana toro rimane in uno stato di ibernazione in tane e gallerie scavate nel fango sommerso dall’acqua fino a che la temperatura dell’acqua in cui vive raggiunge i 16°C..
L’anuro svolge la maggior attività oltre i 26° C. soprattutto nelle ore crepuscolari e notturne di giornate umide o piovose in territori che il maschio controlla per un raggio di 2-5 m.

Le stesse informazioni vengono fornite anche nel libro (pag 249).

Naturalmente, l’avventura di Austin e Zavala si conclude all’ombra delle piramidi di Giza…

Una avventura “avventurosa”, ricca di riferimenti storici e geografici. La prima delle NUMA FILES che mi sia veramente piaciuta. Un buon romanzo per i pomeriggi al sole…

VOTO : 8/10

NUMA files (le avventure di Kurt Austin e Joe Zavala)

  1. Il serpente dei Maya (con Paul Kemprecos) (Serpent, 1999)
  2. Oro blu (con Paul Kemprecos) (Blue Gold, 2000)
  3. Lo zar degli oceani (con Paul Kemprecos) (Fire Ice, 2002)
  4. Morte bianca (con Paul Kemprecos) (White Death, 2003)
  5. La città perduta (con Paul Kemprecos) (Lost City, 2004)
  6. Tempesta al Polo (con Paul Kemprecos) (Polar Shift, 2005)
  7. La stirpe di Salomone (con Paul Kemprecos (The Navigator, 2007)
  8. Medusa (con Paul Kemprecos) (Medusa, 2009)
  9. I cancelli dell’inferno (con Graham Brown) (Devil’s Gate, 2011)
  10. Uragano (con Graham Brown) (The Storm, 2012)
  11. Terremoto (con Graham Brown) (Zero Hour, 2013)
  12. Naufragio (con Graham Brown) (Ghost Ship, 2014)
  13. Il segreto di Osiride (con Graham Brown) (The Pharaoh’s Secret)
  14. Nighthawk, 2017 (con Graham Brown)

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!