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IL CONTRABBANDIERE di Clive Cussler (#7 Bell)

IL CONTRABBANDIERE è un altro dei romanzi che Clive Cussler dedica alle avventure di Isaac Bell. Vediamo quali sorprese ci riserva

IL CONTRABBANDIERE

Clive Cussler & Justin ScottTitolo originale : The bootlegger

Prima pubblicazione : 2014

Traduzione : Matteo Camporesi
Prima edizione italiana : 2020
Pagine : 368 p.

Generi: Thriller, Avventura, Suspense

Preceduto da : ATTENTATO

Seguito da: The Assassin

IL CONTRABBANDIERE : il libro (dal sito dell’editore)

DALLO SCRITTORE D’AVVENTURA PIÙ AMATO AL MONDO UN NUOVO ROMANZO INEDITO IN ITALIA

È il 1921, un anno d’oro per il Proibizionismo, un anno d’oro per il contrabbando. E proprio inseguendo a grande velocità una barca che trasporta illegalmente whisky, Joseph «Joe» Van Dorn si trova al centro di una sparatoria.

Joe, l’amico di una vita di Isaac Bell nonché il capo dell’omonima agenzia investigativa, viene ferito gravemente, mentre Bell, sconvolto, giura di catturare il responsabile. Ma non può immaginare in che guaio si stia cacciando.

Quando un testimone della sparatoria viene trovato barbaramente giustiziato, diventa chiaro a Bell che quelli con cui ha a che fare non sono criminali ordinari…

La scia di sangue, denaro e alcol svelerà infatti l’esistenza di un’organizzazione segreta internazionale con progetti molto più ambiziosi e terribili del fare qualche soldo con un po’ di contrabbando.

Isaac Bell dovrà intraprendere un nuovo viaggio ad altissimo rischio per sventare i piani criminali di chi cerca di distruggere l’America dall’interno, seguendo le sue tracce in un’Europa devastata dalla Prima guerra mondiale, nelle sale buie degli speak­easy di New York, nelle strade senza legge di Detroit, fino alle stanze sfarzose dei lussuosi hotel della Florida.

Avventura, pericolo e storia si intrecciano nell’indagine più pericolosa del giovane Isaac Bell

IL CONTRABBANDIERE : l’autore

Clive Cussler (1931-2020), uno dei rari scrittori in cui vita e fiction risultano indissolubilmente intrecciate, è stato il fondatore della NUMA (National Underwater and Marine Agency), società dedicata al recupero di navi e aerei scomparsi in circostanze misteriose, e ha trasposto nei suoi romanzi – tutti bestseller nella classifica del New York Times – la propria straordinaria esperienza di cacciatore di emozioni.

Tutti i suoi romanzi sono pubblicati in Italia da Longanesi.

IL CONTRABBANDIERE : Le indagini di Isaac Bell

  1. Il cacciatore
  2. Sabotaggio
  3. Intrigo
  4. Fuga
  5. In mare aperto
  6.  Attentato

IL CONTRABBANDIERE  : breve riassunto e commento personale

E’ il 1921 è la Van Dorn è impegnata a fianco del governo statunitense nella lotta al commercio illegale di alcolici.

All’hotel Gotham, Isaac Bell salva un fattorino aggredito da un contrabbandiere e dal suo guardaspalle.

Dopo averli portati alla stazione di polizia, con disappunto Isaac scopre che uno dei due è stato rimesso in libertà. E non è tutto. Infatti i contrabbandieri avevano corrotto due dei migliori agenti della Van Dorn, Tom Clayton ed Ed Ellis…

La lotta ai contrabbandieri però non si ferma. Anzi: la Van Dorn è intenzionata a combatterli in cielo, terra e mare. Addirittura, la lotta vede impegnato in prima persona Joseph Van Dorn, che si reca a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera.

Il Dipartimento del Tesoro ha infatti assunto i Van Dorn “per una consulenza nella lotta al traffico illegale di alcolici”.

In realtà, il vero compito dell’agenzia è “scoprire chi si è fatto corrompere dai contrabbandieri per chiudere un occhio sulle loro attività”.

Poco dopo il suo arrivo sulla motovedetta, durante uno scontro con i contrabbandieri, Van Dorn viene colpito e finisce in mare. Salvato da un giovane marinaio, Asa Somers, l’uomo viene trasportato al Bellevue, dove lotta tra la vita e la morte. Il comando passa a Bell:

DA QUESTO MOMENTO TUTTE LE NOSTRE RISORSE DEVONO ESSERE IMPEGNATE PER CATTURARE GLI UOMINI CHE HANNO SPARATO AL SIGNOR VAN DORN”.

La squadra di uomini scelti a cui Bell aveva affidato il compito di trovare i contrabbandieri che avevano sparato a Van Dorn si era data il soprannome di «Ragazzi del capo». Tra essi, anche Ed Tobin, “parente di famiglie di barcaioli e trafficanti di carbone di Staten Island”. Come spesso accade, il contributo di Tobin e dei suoi avventurosi parenti si rivelerà fondamentale.

Certo nella sparatoria che quasi è costata la vita a Van Dorn c’è qualcosa di strano. Infatti i contrabbandieri solitamente si arrendono e poi aspettano di uscire di prigione grazie ai loro avvocati. Invece questa volta hanno sparato pur di non essere catturati.

Intanto Bell incontra una ricca ereditiera, Fern Hawley, che sembra essere coinvolta nella faccenda… Quando Johnny, uno dei contrabbandieri catturato da Bell all’inizio del libro viene ucciso in ospedale, si pensa addirittura al coinvolgimento del COMINTERN, “l’organizzazione che gestisce le operazioni della Russia comunista all’estero”.

Il contrabbandiere è stato infatti giustiziato con uno dei metodi preferiti della polizia segreta sovietica, la  Čeka, abbreviazione di Commissione straordinaria di tutte le Russie per combattere la controrivoluzione e il sabotaggio:

«Un nome lungo e ricercato per indicare gli esecutori del Terrore Rosso. Il Genickschuss è il loro modo di uccidere. Veloce, pulito, efficiente»

Il Comintern gestisce le operazioni della Russia comunista all’estero e sarebbe a New York per lo stesso motivo per cui si trova in Germania: dare il via a una rivoluzione.

Insieme a Bell continuiamo a seguire Fern e il suo compagno, Marat Zolner, che si spaccia per un principe russo. Con loro è anche un certo Yuri Antipov, un immigrato russo.

Scopriremo presto che Zolner è un agente del Comintern, mandato in America proprio per promuovere l’invasione bolscevica dell’America.

Per venire a capo della situazione, Bell richiama in servizio persino gli ex agenti della Van Dorn che possono essergli utili.

Tra essi, il suo vecchio amico Texas Walt Hatfield e Archibald Abbot IV. Suo braccio destro diventa James Dashwood. Purtroppo Dashwood ha avuto un brutto incidente durante la guerra: “il cloro gli aveva rovinato i polmoni”. A New York arriva anche Pauline Grandzau, capo dell’ufficio di Berlino.

“Pauline si era guadagnata i galloni di detective prima della guerra, quando era ancora una studentessa adolescente di biblioteconomia e aveva aiutato Isaac Bell a risolvere un caso”.

Pauline deve ripartire immediatamente per l’Europa, con il Nieuw Amsterdam. A salutare la donna alla partenza Grady Forrer, il brillante energumeno responsabile dell’ufficio Ricerche, e James Dashwood, il miglior tiratore dell’agenzia.

Intanto continua la caccia alla misteriosa barca nera da cui è partito l’attacco contro van Dorn. Mentre poco alla volta l’uomo si riprende, la Guardia Costiera annulla il contratto con l’agenzia.

In Europa la situazione è esplosiva, come ha modo di notare Pauline Grandzau al suo arrivo a Berlino:

“Gli agitatori erano ovunque. C’erano disordini in Sassonia, insurrezioni in piena regola nella città di Halle, e girava voce che ad Amburgo, la seconda città più grande della Germania, i comunisti fossero pronti a issare la bandiera rossa sui cantieri navali”

Compito di Pauline è scovare gli agitatori e per questo si ritrova nel bel mezzo di uno sciopero insieme a Anny, la ragazza che aveva aiutato il misterioso Johnny ad arrivare negli USA. E ci mette poco a scoprire che in realtà l’uomo si chiamava JOHANN KOZLOV.

Deportato in Germania durante la Paura dei Rossi, era poi riuscito a rientrare negli Stati Uniti. Chi lo aveva aiutato?

Bell è ormai certo che dietro l’attacco a Van Dorn ci siano i Russi e ben presto il nome di Zolner emerge anche in Europa. Insieme a Tobin e al suo prozio Donald Darbee, Bell riesce a scovare la Black Bird, la misteriosa barca nera dell’attacco a Van Dorn.

Invece di Zolner, però, trovano un “regalo” per gli uomini della Van Dorn… Nonostante le gravi perdite subite, la caccia continua e diventa ancora più serrata… Ci troveremo coinvolti in un turbine di eventi che ci farà dimenticare di essere a cento anni di distanza!

Da leggere, anche per i tanti spunti storici che ci regala! E nonostante qualche “lungaggine” di troppo…

VOTO : 8 / 10

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!