minestra di riso e verza

MINESTRA DI RISO E VERZA PER AFFRONTARE I CAMBIAMENTI DI STAGIONE

La verza (brassica oleracea), o cavolo verza, è una varietà di cavolo con una testa di foglie verdi piuttosto larghe e increspate. Nota fin dall’antichità, specie per le sue proprietà  medicinali, in Italia è coltivata soprattutto nel centro-nord.

Ortaggio tipico dell’inverno, contiene una buona quantità di vitamina C e sali minerali, oltre a benefiche sostanze antiossidanti. Ha proprietà antinfiammatorie e depurative ed è utile contro i problemi alle vie respiratorie.

La verza si può mangiare anche cruda, in insalata, anche se in genere si consuma cotta nelle minestre o come contorno. Si può anche farcire, utilizzandola così come base di colorati involtini.

Oggi vi propongo questa gustosa ricetta, che potete anche arricchire con una salsiccia sbriciolata e fatta rosolare in una pentola antiaderente insieme alla cipolla e alla carota. Anche questa è una ricetta della tradizione famigliare, che Nonna preparava spesso ai primi freddi.

Saggezza antica: la Vitamina C di cui è ricca è un ottimo antiossidante, che rafforza il sistema immunitario e lo aiuta ad affrontare i malanni tipici della stagione invernale

  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 30 Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 4 Persone
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 500 g Verza
  • 250 g riso
  • 1 spicchio Aglio
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 3-4 cucchiai Passata di pomodoro (Facoltativo)
  • 1 cucchiaino Olio extravergine d'oliva

Preparazione

    •  Pulite e lavate la verza, tagliatela in striscioline sottili
    • Sbucciate la carota e la cipolla e riducetele a dadini piuttosto piccoli
    • Sbucciate lo spicchio di aglio
    • Sul fondo di una casseruola antiaderente mettete a scaldare un cucchiaino di olio e fatevi rosolare il trito di carota e cipolla con lo spicchio di aglio.
    • Aggiungete il passato di pomodoro e fate cuocere un paio di minuti
    • Unite le striscioline di verza e 500 ml di acqua.
    • Salate e aggiungete anche il riso. Portate a cottura (in genere bastano 18- 20 minuti). Se dovesse asciugarsi troppo, aggiungete altra acqua calda
    • Servite ben caldo, magari con una spolverata di pecorino grattugiato

Note

MINESTRA DI RISO E VERZA: LA VERZA

ALTRE CARATTERISTICHE

Ortaggio tipicamente invernale, la verza viene raccolta solitamente da ottobre ad aprile.

La verza è composta prevalentemente da acqua (90%); contiene, inoltre, proteine, fibre, ceneri, zuccheri, carboidrati.

Numerosi i sali minerali, in particolare calcio, sodio, fosforo, potassio, magnesio, zinco e ferro (sebbene scarsamente disponibile), e le vitamine, soprattutto quelle del gruppo A, B ed E.

Tra gli amminoacidi, la verza contiene l’acido glutammico ed aspartico, arginina, fenilalanina, isoleucina, leucina, prolina, serina, glicina, tirosina, treonina e valina.

La verza non contiene grassi ed ha poche calorie, circa 30 kcal /100 g

MINESTRA DI RISO E VERZA : IL RISO

100 gr di riso bianco forniscono circa 330 kcal, con un buon apporto di fibra e vitamine, oltre a vari sali minerali.

Alcune proprietà del riso:

  • antinfiammatorio, ideale per chi soffre di gastrite e dissenteria o diarrea;
  • aiuta a regolare la flora intestinale;
  • nutriente e rimineralizzante, utile per riprendersi da malattie e debilitazione;
  • antisettico, consigliato in particolar modo per le affezioni dell’apparato respiratorio, renale ed urinario;
  • emolliente e protettiva della pelle;
  • indicato a chi soffre d’ipertensione ed a chi è intollerante al glutine;
  • disintossicante e rinfrescante, aiuta difatti a depurare l’organismo;
  • digeribile, non appesantisce lo stomaco e non dà sonnolenza dopo i pasti;
  • riduce i livelli di acido urico nel sangue;
  • allontana stress ed affaticamento.

Il riso bianco, non è particolarmente indicato a chi soffre di stipsi in quanto ricco di amido e pertanto astringente.

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.