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IL SEGRETO DEI MEDICI DI MICHAEL WHITE

IL SEGRETO DEI MEDICI

Autore: Michael White

Traduttore: S. Ristori

Editore: Newton Compton

Anno edizione: 2016

Pagine: 320

Il segreto dei Medici. Descrizione:

Nelle cripte delle cappelle medicee a Firenze, la paleopatologa Edie Granger e suo zio, Carlin MacKenzie, stanno esaminando i resti mummificati di una delle più potenti famiglie del Rinascimento.

Sembra che gli imbalsamatori dell’epoca abbiano fatto un buon lavoro, ma… sotto la pelle raggrinzita del cadavere di Cosimo de’ Medici c’è uno strano oggetto. La sua presenza lì è assolutamente inspiegabile.

Per Mackenzie è la più affascinante e pericolosa delle scoperte, per Edie l’inizio di un’ossessione che non la abbandonerà più. E solo Jeff Martin, suo grande amico e storico di fama con un passato doloroso da dimenticare, può aiutarla a fare luce sull’enigma e a proteggere la sua stessa vita.

Sì, perché ben presto una catena di omicidi e delitti insanguina il ritrovamento dell’oscuro reperto… o ne sono la prova…

Sulle Cappelle Medicee  vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Cappelle_medicee

Sull’Isola di San Michele a Venezia e sul suo cimitero Vedi : https://it.wikipedia.org/wiki/San_Michele_(isola)

http://www.nauticareport.it/dettnews.php?idx=18&pg=7461

IL SEGRETO DEI MEDICI. IL MIO COMMENTO:

Un thriller che promette tanto e mantiene a metà… L’ambientazione è suggestiva, dalle Cappelle Medicee a Venezia al Monastero sperduto in Macedonia (che è un’invenzione dell’autore). I personaggi storici sono affascinanti. Contessina de’ Bardi, la futura sposa di Cosimo, è forse il personaggio più bello, ben lontano da quello storico che ci è stato tramandato (anche se sicuramente fu donna straordinaria), ma i personaggi “moderni”, quelli che dovrebbero essere gli attori principali della trama, sono alquanto deboli. Troppo ricalcato sullo stile di Dan Brown, troppo inserito in quello che è il filone di moda attuale, con i libri di Strukul a fare da apripista, per essere credibile. E spesso si dilunga in descrizioni noiose ed inutili.

Un pregio tuttavia il libro lo ha: se riesci a vincere la noia e a superare la metà, non puoi più smettere di leggere e devi assolutamente arrivare alla fine. Grazie all’ultima parte, dunque, il mio giudizio migliora parecchio.

Ve lo consiglio? Se non avete nient’altro da leggere e volete farvi del male…

VOTO : 6/10

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!