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BUONANOTTE DOTTOR CROSS

BUONANOTTE DOTTOR CROSS è un romanzo breve con protagonista il nostro Alex Cross! Vediamo che cosa accade

BUONANOTTE DOTTOR CROSS

James Patterson

Titolo originale : Detective Cross

Prima pubblicazione:  2016

Traduzione : Sara Puggioni
Prima edizione italiana : 2017
EDITORE : TEA
Pagine : 117 p.
Genere : thriller

Preceduto da : Qualcuno Ucciderà

Seguito da : The People vs. Alex Cross

BUONANOTTE DOTTOR CROSS : il libro (dal sito dell’editore)

«Avresti dovuto rispondere alla prima chiamata. Adesso hai solo cinquantotto minuti per scoprire dove ho piazzato la bomba.»

Una telefonata anonima svela la presenza di un ordigno esplosivo nel cuore di Washington. È uno scherzo crudele o una reale minaccia? Quando Alex Cross e sua moglie, Bree Stone, scoprono l’agghiacciante verità, potrebbe essere troppo tardi…

BUONANOTTE DOTTOR CROSS : breve riassunto e commento personale

«Bree Stone stava correndo da mezz’ora e aveva il fiatone mentre si dirigeva a est lungo un sentiero del Tidal Basin di Washington, DC. Era una meravigliosa mattina primaverile di fine marzo, tiepida e percorsa da una brezza profumata»

Una strana telefonata però interrompe il suo allenamento:

«C’è uno IED al National Mall. Avresti dovuto rispondere alla prima chiamata. Adesso hai solo cinquantotto minuti per scoprire dove l’ho piazzato.»

Anche se potrebbe trattarsi di uno scherzo, Bree decide di non correre rischi:

«Una bomba al National Mall, impostata per esplodere alle 8.26. Dobbiamo evacuare l’area il più in fretta possibile e portare i cani»

I suoi trovano due bombe… e quando una delle due esplode solo un miracolo evita che si verifichi una strage. Intanto tante le domande che si pone il Comandante Stone: perché l’attentatore ha chiamato lei? E come faceva ad avere il suo numero?

Subito viene fermato un uomo, l’ex sergente di artiglieria Timothy Chorey. A interrogarlo è Alex. L’uomo ha subito danni cerebrali a seguito di un’esplosione di un ordigno nella provincia di Helmand.

Chorey aveva fatto quasi tre periodi di servizio completi in Medio Oriente, due in Iraq durante l’incremento di truppe americane voluto da Bush nel 2007 e uno in Afghanistan durante il ritiro delle truppe. Due mesi prima della fine del terzo periodo, era rimasto ferito alla testa a causa dell’esplosione di uno IED nella provincia di Helmand.

L’ordigno aveva ucciso due dei suoi uomini, gli aveva sconvolto il cervello e provocato lesioni all’orecchio interno. Aveva trascorso un po’ di tempo in un ospedale militare americano a Wiesbaden, in Germania, prima di essere trasferito al Bethesda Naval Hospital, dove i danni neurologici erano regrediti senza però scomparire del tutto.

Secondo Alex non è il colpevole : è quasi completamente sordo, cieco e le mani non sono proprio ferme…

Per cena intanto i nostri si godono un altro dei manicaretti di Nana, un «halibut dell’Alaska fresco in salsa di cipolle dolci, aglio elefante, birra bionda belga e una spruzzata di cumino, coriandolo e curry». 

A quanto pare Alex ha visto giusto. Infatti il vero responsabile non ha ancora finito di terrorizzare Bree e le comunica che ci saranno altre bombe:

“ogni giorno, finché la gente non comincerà a sentirselo nelle ossa, finché non ci sarà un cambiamento nel loro modo di vedere e capiranno che cosa si prova!

«Che genere di cambiamento? Provare cosa?» Come Bree, anche noi ci poniamo queste domande. Che cosa ha in mente il fantomatico attentatore????

Intanto Kate Williams, una paziente di Alex, sembra molto interessata alle indagini sugli IED. Vorrebbe aiutare:

«Se c’è una cosa che conosco, sono i tizi che piazzano gli IED, dottor Cross. Come pensano, come agiscono, cosa cercano, come stanarli. Con o senza cani…È quello che facevo in Iraq. La mia squadra era assegnata alla sorveglianza dei convogli di rifornimento, ma in sostanza eravamo cacciatori di IED.»

E in effetti le sue riflessioni mettono Alex sulla pista giusta! Con tristezza seguiamo l’evolversi degli eventi e facciamo il tifo per Kate e speriamo che riesca a fermare l’attentatore prima che sia troppo tardi:

È venuto il momento di dargli una bella svegliata. Questo soldato è stufo marcio di farsi prendere per i fondelli.

Io ho pianto come una fontanella!!! Un libro breve che comunque ci dà parecchio su cui pensare…

Ali disse: «Papà, perché l’America tratta così male le persone che hanno combattuto?»

“(I politici) hanno dimenticato di essere grati a coloro che hanno servito il Paese. Se non approvano questa legge stasera, i fondi per i veterani verranno cancellati. Gli ospedali per i veterani chiuderanno. I programmi si interromperanno… L’aiuto di cui ogni combattente ferito di questo Paese ha bisogno non ci sarà più. E io… io non posso lasciare che succeda»

«Il Congresso si entusiasma quando si tratta di finanziare un conflitto. Ma quando viene il momento di prendersi cura dei veterani, si appellano alla mancanza di fondi causata dalle spese belliche. È successo dopo la guerra d’indipendenza, la guerra civile, dopo la Prima e la Seconda guerra mondiale.

«I veterani del Vietnam? Hanno fregato anche loro. E lo stesso è successo a quelli che hanno combattuto in Desert Storm. E adesso lo vediamo accadere di nuovo con i soldati che hanno prestato servizio in Iraq e in Afghanistan. Quando finirà tutto questo? Quando manterranno le loro promesse?»

VOTO : 8 / 10

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!