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ZENZERO proprietà, valori nutrizionali, coltivazione

LO ZENZERO: UNA PIANTA DALLE PROPRIETA’ UNICHE

Lo zenzero è una spezia dalle mille virtù e proprietà, ottima da inserire quotidianamente nella nostra dieta per favorire il benessere dell’organismo.

UN PO’ DI BOTANICA…

Lo zenzero (Zingiber officinale ) è una pianta erbacea delle Zingiberaceae (la stessa famiglia del Cardamomo e della curcuma) originaria dell’Estremo Oriente. Coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale, è provvista di rizoma carnoso e densamente ramificato dal quale si dipartono sia lunghi fusti sterili e cavi, formati da foglie lanceolate inguainanti, sia corti scapi fertili, portanti fiori giallo-verdastri con macchie porporine. (DA WIKIPEDIA)

E’ IL RIZOMA (impropriamente chiamata radice) ad essere ricco di principi attivi

Proprietà

Il rizoma essiccato, generalmente commercializzato in polvere, è impiegato come spezia in cucina e nella preparazione di liquori e bibite (in particolare del Ginger ale) come aromatizzante. La medicina naturale e popolare conosce da secoli lo zenzero come rimedio naturale portentoso.

Nella medicina cinese e indiana antiche si impiega questa radice per trattare i disturbi di stomaco, fegato e di intestino, la nausea, il mal di denti e i reumatismi. Viene utilizzato spesso in cucina per la sua funzione benefica sulla digestione. 

Proprietà dello zenzero confermate da studi scientifici:

  • antidolorifiche
  • antinfiammatorie
  • antiossidanti
  • sedative della nausea
  • antidiabete
  • digestive
  • anticolesterolo
  • antibatteriche
  • antinfettive
  • riscaldanti

Lo zenzero contiene diversi principi nutritivi e numerosi principi attivi (tra cui lo zingerone):

  • zuccheri
  • sali minerali: soprattutto calcio, fosforo, sodio, potassio, magnesio, ferro, manganese, zinco, rame, selenio
  • vitamine: molto ricco di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6) e vitamina C, E e J
  • aminoacidi: in particolare l’acido aspartico e l’acido glutammico

Valori nutrizionali (per 100 g di zenzero)

  • Calorie 80
  • Grassi 0,8 g
  • Acidi grassi

saturi 0,2 g

polinsaturi 0,2 g

monoinsaturi 0,2 g

  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 13 mg
  • Potassio 415 mg
  • Carboidrati 18 g
  • Fibra alimentare 2 g
  • Zucchero 1,7 g
  • Proteina 1,8 g
  • Vitamina A 0 IU
  • Vitamina C 5 mg
  • Calcio 16 mg
  • Ferro 0,6 mg
  • Vitamina D 0 IU
  • piridossina (Vitamina B6) 0,2 mg
  • Cobalamina (Vitamina B12) 0 µg
  • Magnesio 43 mg

Quanto zenzero?

Per ottenere il massimo dei benefici, si consiglia di assumere giornalmente una quantità di radice fresca che può variare tra i 10 e i 30 grammi giornalieri. Se invece si consuma la polvere essiccata, il quantitativo è molto più basso (circa 3/4 grammi al giorno).

Il modo più semplice per consumarlo è grattugiarne un po’ direttamente a fine cottura sopra riso, pasta, secondi piatti o verdure. Ma con lo zenzero si possono preparare anche dolci, bevande dissetanti, tisane o infusi e un ottimo olio per aromatizzare in maniera semplice e veloce le vostre pietanze preferite. 

Zenzero, controindicazioni e effetti collaterali

Lo zenzero può presentare controindicazioni e effetti collaterali in caso di ASSUNZIONE di:

  • antiaggreganti piastrinici
  • farmaci anticoagulanti
  • dosi di zenzero superiori a quelle consigliate

Coltivare lo zenzero

Come ho scoperto grazie a mia suocera, lo zenzero cresce facilmente anche qui da noi.

Il periodo migliore per coltivarlo va dalla fine dell’inverno fino all’inizio dell’estate. Basta procurarsi un rizoma con più germogli già in crescita. Il raccolto si ottiene dopo 5-6 mesi. Questa pianta non ama le basse temperature, ma predilige i climi umidi e caldi: proteggete quindi le piantine dalle escursioni termiche e non esponetele ai raggi diretti del sole.

Per coltivare lo zenzero si possono adoperare 3 tecniche ognuna delle quali non richiede cure o abilità particolari: 

  • in vaso: foderate un vaso largo e profondo (più il contenitore è profondo, più i rizomi avranno spazio per svilupparsi) con della juta o un telo in tessuto, e coprite il fondo con uno strato di argilla espansa e terriccio fertile. Interrate le radici a pochi centimetri dalla superficie e annaffiate 1 volta al giorno con uno spruzzino perché il terreno sia sempre umido. Continuate allo stesso modo anche quando le piantine saranno spuntate.
  • nel sacco di juta o lino:riempite il sacco con del terriccio e posizionate i rizomi circa a metà, poi arrotolatelo su sé stesso. Devono essere completamente nascosti sotto lo strato di terriccio, ma non sul fondo, altrimenti non crescono e non si sviluppano liberamente. Posizionate il sacco in un bidone e aspettate che le piantine siano spuntate, innaffiando regolarmente. Quando le foglie della pianta saranno completamente secche, svuotate il sacco e raccogliete i rizomi.
  • in un bidone: forate il fondo del contenitore per favorire il drenaggio dell’acqua ed evitare ristagni. Serve un contenitore grande e profondo da riempire a metà con del terriccio ricco, nel quale posizionare i rizomi. Ricopriteli con altri 4 cm di terriccio e attendete che le piante crescano, come nel caso della coltivazione nel sacco.

Ognuna consente di ottenere una buona quantità di piantine che vi regaleranno carnosi rizomi da utilizzare in cucina per aromatizzare le vostre ricette preferite o in infusi, decotti e altre preparazioni curative per godere delle sue tante proprietà benefiche.

TISANA DIGESTIVA E DEPURATIVA:

Basta far sobbollire per una decina di minuti un pezzetto di zenzero in un pentolino con 250 -300 ml di acqua  per ottenere un’ottima tisana digestiva. Potete aromatizzare con un bastoncino di cannella ed una scorza di arancia o di limone.

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!