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TORTA DI ZUCCA SALATA – KOLOKYTHOPITA

TORTA DI ZUCCA SALATA – KOLOKYTHOPITA

Poteva mancare la versione greca della torta di zucca? Ovviamente no! Allora vi propongo questa ricetta, facile e veloce.

La ricetta originale prevede l’uso della pasta fillo, che si trova abbastanza facilmente in commercio.

Se non la trovate e non avete voglia di prepararla, sostituitela con della pasta brisée o con della sfoglia pronta.Non è la stessa cosa, ma si fa infinitamente prima!

TORTA DI ZUCCA SALATA – KOLOKYTHOPITA: la ricetta per 6 – 8 persone

  • DIFFICOLTÀ : molto bassa!
  • PREPARAZIONE: 15 minuti
  • COTTURA : 80 – 90 minuti

INGREDIENTI:

  •  pasta fillo 6 fogli (in alternativa usate due rotoli di pasta brisée)
  • ZUCCA 500 g di polpa (circa 1 kg con buccia e semi)
  • CIPOLLA 1
  • SALE 1 cucchiaino
  • RISO 100 g
  • FETA 200 g
  • UOVA 1
  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA  3- 4 cucchiai + altro per spennellare i fogli

PREPARAZIONE:

  • Cuocete il riso e la zucca a dadini per 15 minuti in acqua bollente salata, quindi scolateli bene e aggiungete la cipolla tritata finemente.
  • Disponete un foglio di pasta fillo sul fondo di una teglia rettangolare ricoperta di carta da forno e spennellatelo con olio. Disponete sopra al primo, altre tre fogli di pasta fillo, sempre spennellando ciascuno strato con olio.
  • Versate su questo strato il ripieno, quindi coprite con i due fogli rimasti, sempre spennellando ciascuno strato con olio di oliva, facendo particolare attenzione negli angoli.
  • Tagliate intorno alla teglia i fogli che avanzano e piegate verso l’interno per formare il bordo.
  • Incidete la superficie con un paio di tagli e infornate in forno preriscaldato a 160°C.
  • Fate cuocere per 50-60 minuti circa.
  • Sfornate e fate riposare per una decina di minuti prima di servire!

In realtà questa torta è ancora più buona il giorno dopo!

TORTA DI ZUCCA SALATA – KOLOKYTHOPITA. La pasta fillo

La pasta fillo è una specie di pasta sfoglia molto sottile. A differenza della sfoglie vera e propria, però, non contiene burro, ma si prepara con farina, acqua, olio e un pizzico di sale. Risulta quindi più leggera della pasta sfoglia

Oltre a risultare sottile come un velo, una volta cotta, la pasta fillo risulterà estremamente croccante, caratteristica perfetta se si vuole dare un contrasto di consistenze in piatti in cui il ripieno è morbido.

Il termine greco “phyllo” si traduce in italiano con “foglia”.

Nota già nel X – XI secolo in Medio Oriente,la pasta fillo si è diffusa ovunque con le invasioni arabe, divenendo protagonista in moltissime ricette.

In Turchia, ad esempio,  si prepara il baklava, un dolce a base di noci e miele.

La preparazione prevede l’impiego di acqua al 40% e farina al 60%. Dal loro impasto si ottiene un panetto da cui si stendono degli strati molto sottili chiamati veli di pasta, alternati ad uno di cotone per assorbirne l’umidità.

Sugli strati si cosparge anche dell’amido di granturco per evitare che la pasta diventi appiccicosa.

Prepareremo presto insieme questa particolare sfoglia!

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!