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Tetiromeni Plakountes rodiensi. Frittelle di Rodi con ricotta e mandorle. Timachida di Rodi e il suo ricettario

Tetiromeni Plakountes rodiensi. Frittelle di Rodi con ricotta e mandorle

Di quante cose siamo debitori agli antichi Greci! Persino del cheesecake!

Infatti, come già accennato a proposito della pasticceria greca (vedi QUI), i primi dolci di cui si ha notizia risalgono proprio agli antichi Greci che conoscevano circa 50 ricette per prepararli.

Tra essi, i più conosciuti erano i plakountes (sing plakuos, che significa “piatto”), delle sorta di pani dolci piatti, al cui interno si potevano trovare vari ingredienti, tra cui formaggio e miele

Le ricette di Timachida di Rodi

Timachida è stato uno storico, poeta e grammatico greco, vissuto probabilmente nel I secolo a.C. Di lui ci sono giunte diverse opere, tra cui un’opera poetica dal titolo I banchetti (o Il banchetto), in almeno 11 libri. Il Principe Arnaldo Zamperetti da Cornedo, (XI-XII sec d.C), medico, storico e viaggiatore, trovandosi a Rodi in missione diplomatica come ambasciatore di Venezia, ritrovò sull’isola greca I Banchetti di Timachida. Li tradusse e ne diffuse il contenuto, trasformando in ricettario i versi del poeta.

Ho scoperto che uno degli  eredi di Zamparetti ha pubblicato l’antico ricettario di recente e sul web esiste un sito interamente dedicato alla cucina di TImachida (vedi QUI). Proprio dal sito proviene la ricetta di queste frittelle di ricotta, che sono una vera delizia!

Tetiromeni Plakountes. Gli Ingredienti:

  • Placenta (Pasta Phyllo)
  • Olio per friggere
  • Frutti di Fillide pestati (200 g mandorle tritate)
  • 2 Mine * (g.1000 circa)  di formaggio di latte di capra ricotto (ricotta)
  • 2 Ova
  • Cinnamomo pestato (Cannella in polvere 1 cucchiaino)
  • Miele (10 cucchiai)
  • la scorza di 1 limone

Procedimento:

  1. Prepara in una ciotola un composto con la ricotta, le mandorle tritate, il miele, la scorza del limone grattata e il cinnamomo (cannella).
  2. Taglia dalla tua placenta che avrai preparata ben sottile  tante piccole lune (circa 7 cm diam.) e al centro di ogni luna porrai un poco del tuo composto (1 cucchiaio di ripieno).
  3. Piegale ora a mezza luna (a metà) , chiudendone bene i bordi.
  4. Quindi batti le ova e ricopri con esse le mezze lune.
  5. Poi, una dopo quell’altra delicatamente, versale nell’olio ribollente .
  6. Quando vedrai i tuoi Tetiromeni Plakountes ben dorati, levali dalla pentola, scolali e servili ai tuoi convitati ancor caldi e ricoperti di polvere di cinnamomo pestato (cannella)

(Consigliamo di spolverarli con cannella mescolata a zucchero).

Come fare la tua placenta (Pasta Phyllo)

Ingredienti:

  • (g. 500) Una mina * di buona farina
  • 2 Uova
  • (100 g.) Una coppa di acqua fresca
  • (100 g.) Olio di oliva
  • (2 cucchiaini) Sale di mare
  1. Scalda in pentola a fuoco tenue l’acqua con l’olio e una parte di sale.
  2. Prepara in una ciotola la farina con l’altra parte di sale e versavi sopra l’acqua e l’olio intiepiditi.
  3. Dopo aver amalgamato bene tutto, fanne una pasta ben liscia e senza grumi di farina.
  4. Usa le tue mani formando dei piccoli astri (delle palline) che farai  riposare in un luogo fresco e pulito  (per circa mezz’ora).
  5. Ora stenderai fino a renderle molto sottili le tue  placente (pasta phyllo) con la forma che ti serve e più ti aggrada.

Tetiromeni Plakountes. Gli eredi

Insomma, non vi fanno pensare a nessuno dei nostri dolci tradizionali? A me ne vengono in mente diversi: Culungiones, cassatelle, chinulille, sfogliatelle, ravioli dolci con la ricotta che si fanno a Carnevale! Guardate QUI!

E l’elenco potrebbe proseguire…

Del resto, molti dei ravioli dolci preparati nelle varie regioni italiane sono stati inseriti tra i PAT (vedi QUI)

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!