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Salsa tahina o tahini: prepararla in casa.

Salsa tahina: prepararla in casa. 

Meglio preparare da soli certe “paste”, come quella di nocciole o di pistacchi, molto usate nella pasticceria.

Salsa tahina. Che cos’è.

(Da Wikipedia)

Come già sappiamo (vedi QUI), la tahina è un alimento derivato dai semi di sesamo bianco, molto diffuso in Grecia, Turchia, Nord Africa e nel Vicino Oriente. Viene detto anche burro di sesamo o crema di sesamo.

I semi di sesamo vengono tostati con delicatezza, per evitare che inaspriscano. Si tritano fino ad ottenere una farina, che viene poi allungata con olio di sesamo, per formare una pasta simile al burro di arachidi, ma di consistenza più cremosa.

Valori nutrizionali

Questa crema di sesamo è ricca di vitamine del gruppo B e di vitamina E, oltre che di numerosi sali minerali, tra cui calcio, magnesio, silicio, fosforo, zinco e ferro.

Questo la rende indicata nei casi di esaurimento o durante le convalescenze. I semi di sesamo contengono inoltre due sostanze, la sesamina e la sesamolina, che hanno dimostrato di avere un ruolo attivo nell’abbassare il tasso di colesterolo, prevenendo le patologie cardiocircolatorie. La sesamina, inoltre, protegge il fegato dai danni derivanti da ossidazione.

Va comunque usato con moderazione poiché è molto calorico: 100 g di ṭaḥīna apportano circa 600 calorie, ma va valutata la quantità di olio aggiunto alla farina di sesamo, che può alzare il computo delle calorie finali.

Salsa tahina. La ricetta

INGREDIENTI 

  • 100 g di semi di sesamo
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  •  1 pizzico di sale (Se pensate di usare la tahina per una preparazione dolce, non aggiungete il sale)

PREPARAZIONE

FASE 1: TOSTARE I SEMI DI SESAMO

  • Distribuite i semi di sesamo in una padella e tostateli per alcuni minuti, mantenendo la fiamma molto bassa.
  • Durante la tostatura, mescolate continuamente i semi, per evitare che brucino, sviluppando composti amarognoli e potenzialmente dannosi per la salute. La tostatura risulta comunque un’operazione importantissima per esaltare l’aroma della tahina.
In alternativa: tostate i semi di sesamo in forno per 5-6 minuti, alla temperatura di 180°C.

FASE 2 : FRULLARE I SEMI DI SESAMO

  • Non appena i semi si saranno raffreddati, metteteli nel frullatore o nel robot da cucina con l’olio extra vergine d’oliva e azionate fino ad ottenere una crema un po’ liquida.

SECONDO LA TRADIZIONE (E PER CONSERVARE MEGLIO GLI AROMI), SI DOVREBBE TRITARE IL SESAMO NEL MORTAIO

  • Mettete la salsa tahina in un barattolo chiuso ermeticamente e conservate in frigorifero. Si può conservare la salsa tahina anche più a lungo, in barattoli di vetro opportunamente sterilizzati.

Salsa tahina. Gli usi

Si tratta di una salsa molto versatile, che può essere utilizzata da sola, spalmata su una fetta di pane, oppure come ingrediente per realizzare numerose ricette, sia dolci che salate.

Grazie alla sua consistenza e al suo sapore ‘neutro’, il tahini è perfetto per realizzare salse e condimenti, in abbinamento a spezie, aceti, oli ed erbe preferiti.

Si può inoltre usare per condire insalate, arrosti e verdure, crude o cotte. L’abbinamento classico è con l’hummus e i falafel

Vista la sua consistenza morbida, infine, la salsa tahina è un ausilio ideale per preparare zuppe e vellutate a base di verdure e funghi o come alternativa vegana alla classica maionese. In quest’ultimo caso, unite ad ogni parte di tahini utilizzata 1 o 2 parti d’acqua e, se lo si desidera, un pizzico di sale.

La salsa così ottenuta può essere utilizzata per condire verdure scottate, crude o al vapore, insaporire toast e crackers ed esaltare il gusto di secondi piatti, anche a base di carne.

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!