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PASTA DI SOLINA CON ZUCCA E TARTUFO

PASTA DI SOLINA CON ZUCCA E TARTUFO

Come vi avevo raccontato in precedenza, oggi è la Giornata mondiale della pasta. Il tema di quest’anno è “al dente”, per cercare di capire come sarà la pasta tra trent’anni.

Noi consumiamo la pasta una o due volte a settimana e sempre integrale. Spesso la preparo con farro o solina, oppure con farina di ceci o di castagne.

Raramente la condiamo con ragù, amatriciana o carbonara. Più spesso i nostri sughi sono a base di verdure o con semplice pomodoro.

Oggi ho deciso di usare una pasta di solina, preparata dal nostro amico farmacista Gaetano con il suo grano, cercando di valorizzarne al meglio il sapore con un condimento semplice, a base di zucca e tartufo!

Prima di postarvi la ricetta, vi parlerò un po’ della pasta di solina.

PASTA DI SOLINA CON ZUCCA E TARTUFO. La pasta di solina

Come vi avevo raccontato qualche tempo fa (vedi QUI), la Solina è il frumento tenero tipico delle montagne abruzzesi. Rustico, resistente al freddo e in grado di assicurare produzioni limitate ma costanti anche su terreni poco fertili. Insieme al Saragolla, che invece è un grano duro, costituiva la base dell’alimentazione dei nostri antenati.

In grado di resistere a lungo sotto la neve e al freddo intenso, può essere coltivato dai 600 ai 1400 metri e oltre.

La farina che si ricava da questo grano grano è una farina poco tenace, povera di glutine, ideale per la preparazione del pane casereccio e della pasta fatta in casa.

Per esempio è ottima per preparare le crespelle oppure la pizza scimia. Ma anche per i dolci è eccezionale.

Infatti la farina regala sapori e profumi che non vi aspettate. Ha un alto contenuto di fibre e garantisce un importante apporto nutrizionale per l’organismo.

La pasta che si ottiene con questa farina ha un gusto intenso, molto particolare. E’ una pasta ruvida, che “assorbe” tutti i condimenti.

Ora AL LAVORO!

PASTA DI SOLINA CON ZUCCA E TARTUFO. La ricetta per 4 persone

  • DIFFICOLTÀ : bassa
  • PREPARAZIONE : 10 minuti
  • COTTURA : 60 minuti
  • COSTO : medio

INGREDIENTI

  • FETTUCCINE di SOLINA (O DI FARRO O INTEGRALI) 400 g
  • ZUCCA 400 g  (Io ho usato mezza zucca butternut)
  • BURRO 2 cucchiai
  • TARTUFO 20 g (io ho usato un tartufo bianco omaggio di Marco, il cognato di Gaetano, grande camminatore e raccoglitore! A lui devo pure le sorbole di prossima lavorazione!)
  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA q.b.
  • SALE q.b.
  • PEPE NERO q.b.
  • AGLIO 1 spicchio
  • SALVIA 2 foglie (oppure 1 rametto di rosmarino) facoltativa

PREPARAZIONE

Eliminate i semi e i filamenti interni dalla zucca, quindi tagliatela in pezzi e disponetela su un foglio di alluminio.

Conditela con un filo d’olio, sale, uno spicchio d’aglio e, se vi piace, un paio di foglie di salvia.

Chiudete il cartoccio e infornate la zucca in forno preriscaldato a 180°C.

Fate cuocere per circa 30 minuti, fino a che la zucca non sarà diventata molto morbida.

Rimuovete quindi la buccia e mettete la polpa di zucca in un frullatore e frullatela, aggiungendo eventualmente un pochino di acqua, in modo da ottenere una crema liscia ma piuttosto densa.

Io ho tenuto da parte un pezzetto di zucca e l’ho tagliata a dadini, in modo da usarla poi per condire il piatto.

Fate saltare i dadini di zucca in padella a fuoco alto per un minuto in modo che diventino dorati e poi metteteli da parte.

Nel frattempo portate a ebollizione l’acqua per la cottura della pasta. Appena inizia a bollire, salatela e fatevi cuocere le fettuccine.

Scolatele un paio di minuti prima della cottura al dente indicata sulla confezione. Sulla mia è indicato un tempo di cottura di cinque minuti.

Non buttate via l’acqua di cottura! Vi servirà per completare il piatto.

Fate sciogliere il burro in una capace padella ed unite la crema di zucca. Aggiungete la pasta e un paio di mestoli dell’acqua di cottura.

Mescolate il tutto e fate amalgamare i sapori per un altro minuto, portando così a cottura la pasta. Se necessario, aggiungete altra acqua di cottura. Infatti questo tipo di pasta assorbe tantissimo condimento!

Spegnete il fornello e completate il piatto con i dadini di zucca e scaglie di tartufo!

Servite ben caldo.

Volendo (ma per me è un sacrilegio), condite con del formaggio grattugiato

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!