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Orecchiette con ceci e funghi cardoncelli

Orecchiette con ceci e funghi cardoncelli

Durante il periodo di San Valentino mi è capitato di cucinare spesso questi funghi, dal momento che con il Maritozzo abbiamo deciso di coltivarli in casa!

Una delle nostre ricette preferite vede l’abbinamento di questi funghi (il cui nome scientifico è Pleurotus eryngii) con legumi e pasta, per un piatto unico davvero buonissimo!

Vi posto la ricetta senza troppe chiacchiere… nei giorni scorsi ho approfittato un pochino troppo delle mie braccia, che sono ormai allo stremo… Non posso lamentarmi, visto quello che succede in giro da ormai un anno ma penso sempre che se non ci fosse stata la pandemia e noi fossimo stati tutti più responsabili oggi gli ospedali sarebbero tornati ad occuparsi anche degli altri malati… Vabbè, torniamo alla ricetta che è meglio!

Dimenticavo: io ho usato ceci già cotti per un totale di circa 250 g. Potete usare tranquillamente quelli secchi, ovviamente dopo averli tenuti in ammollo per almeno 12 ore. Vi dico comunque come cuocerli

Naturalmente potete sostituire i cardoncelli anche con i pleurotus classici: appartengono alla stessa famiglia!

Orecchiette con ceci e funghi cardoncelli : la ricetta per 4

  • DIFFICOLTA’: bassa
  • PREPARAZIONE : 10 minuti
  • COTTURA: 20 minuti
  • COSTO :  BASSO

INGREDIENTI

PREPARAZIONE

Dopo aver tenuto i ceci in ammollo per circa 12 ore, scolateli, risciacquateli e metteteli in una pentola (anche a pressione) insieme ad uno spicchio d’aglio, la foglia di alloro, 2-3 pomodorini e circa 500 ml di acqua. Cuocete finché i ceci non saranno morbidi. Con la pentola a pressione impiego circa 20 minuti.

Eliminate l’aglio e la foglia di alloro e condite con un pizzico di sale. Schiacciate una parte dei ceci con una forchetta oppure frullateli grossolanamente con un frullatore a immersione.

Mettete i funghi porcini essiccati in un pochino di acqua, in modo che si reidratino.

Pulite i cardoncelli, eliminando eventuali residui terrosi e poi affettateli a fette non troppo sottili.

Passate ora alla cottura dei funghi e della pasta. Mettete sul fuoco una capace pentola con l’acqua per cuocere le orecchiette. Appena arriva a ebollizione, lessatevi le orecchiette e scolatele molto al dente

Versate in una padella un filo di olio extra vergine di oliva, lo spicchio d’aglio rimasto e il peperoncino piccante.

Fate andare a fuoco moderato e, appena l’aglio comincia a imbiondire, eliminatelo e aggiungete i funghi cardoncelli affettati.

Cuocete per 3-4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Coprite con un coperchio e cuocete ancora per un altro paio di minuti. Unite quindi i funghi porcini fatti rinvenire e strizzati, i pomodorini tagliati a pezzi e aggiustate di sale. Proseguite la cottura mentre la pasta è in cottura.

Appena le orecchiette saranno cotte, scolatele e unitele ai ceci. Mescolate per bene, quindi unite tutto nella  padella in cui si trovano i funghi.

Servite ben caldo!

Orecchiette con ceci e funghi cardoncelli : CARTA D’IDENTITA’ dei CARDONCELLI

  • NOME SCIENTIFICO : Pleurotus eryngii
  • DIAMETRO CAPPELLO: 4-12 cm
  • COLORE CAPPELLO: brunastro
  • ALTEZZA GAMBO: 3-5 cm
  • COLORE GAMBO: biancastro
  • LAMELLE :  biancastre
  • CARNE: Bianca
  • ODORE: assente
  • SAPORE: lieve
  • SPORE: bianche
  • HABITAT: Prati con erba
  • COMMESTIBILITA’: Buono

Noto già a Greci ed antichi Romani, il Pleurotus Eryngji o Cardoncello è diffuso praticamente nell’intero bacino del Mediterraneo. Trova però il suo habitat ideale ad esempio in Basilicata e Puglia ma è presente in tutto il meridione d’Italia oltre che in Sardegna e l’alto Lazio.

Il nome scientifico è Pleurotus Eringii ma, a seconda delle regioni d’Italia, assume diversi nomi: cardoncello, cardarello, ferlengo, fungo di ferula, ferrazzuolo, fungo di spina, fungo dell’Eringio, pleuroto dell’Eryngio, fungo di panicaudu etc;

Pensate : in Spagna lo chiamano seta de cardo mentre in Francia diventa Pleurote de l’Eryngium, Pleurote de Panicaut, oreille de chardon.

Predilige il clima mediterraneo e cresce e si sviluppa sui resti di piante di Eryngium campestre, Eryngium marittimum e Ferula communis nei periodi primaverili autunnali, particolarmente piovosi, sulle grandi distese a pascolo.

Il cappello del fungo, di colore marrone, ha un diametro di 10-20 cm. Dalle lamelle larghe e bianche,  emana un profumo delicatissimo.

Torneremo presto a parlarne meglio!

Orecchiette con ceci e funghi cardoncelli : i legumi

Potete sostituire i ceci con qualsiasi altro legume. Ricordiamo che i legumi costituiscono una fonte primaria di proteine: il contenuto medio di proteine di 100 g di legumi secchi non ha infatti nulla da invidiare al contenuto medio in proteine di 100 g di carne cruda.

Essi forniscono anche altri importanti nutrienti come ferro e zinco, sono inoltre un’eccellente fonte di fibre e acido folico, spesso molto scarsi in una dieta onnivora. Proprio per merito dell’elevato contenuto di questi nutrienti, consumare regolarmente buone quantità di legumi è raccomandabile a tutti, anche ai carnivori.

Come si preparano:

I legumi si possono preparare in tantissimi modi diversi: zuppe, minestre, in insalata (se si è di fretta, vanno bene ogni tanto anche quelli in scatola)…

Potete anche usarli come condimenti per la pasta, ridotti in purea ma anche per preparare polpette, risotti e gustose frittate se è disponibile la farina (come nel caso dei ceci).

Vi racconterò presto come fare le farine di legumi in casa, un’operazione che richiede davvero poco impegno!

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!