NON SI UCCIDE PER AMORE

NON SI UCCIDE PER AMORE è il TERZO romanzo che la giornalista Rosa Teruzzi dedica alle indagini di Libera,  la “Fioraia del Giambellino“. Vi racconto perché mi è piaciuto

NON SI UCCIDE PER AMORE. I DELITTI DEL CASELLO #3 )

ROSA TERUZZI

Prima Pubblicazione: 2018

Editore : Sonzogno

Pagine : 160 p.

Genere : giallo

Preceduto da : La fioraia del Giambellino

Seguito da : Ultimo tango all’Ortica

SERIE : I delitti del casello

NON SI UCCIDE PER AMORE : il libro (dal sito dell’editore)

Un biglietto, ormai ingiallito, trovato in una vecchia camicia a quadri nel fondo di un armadio, riporta la memoria di Libera, la fioraia del Giambellino, all’episodio più doloroso della sua vita. Quella camicia è del marito, ucciso vent’anni prima senza che mai sia stato trovato il colpevole, e quel biglietto sembra scritto da una donna.

Ma è passato tanto tempo: perché riaprire antiche ferite? Libera ha sempre cercato di dimenticare, piano piano ha messo su un’attività che funziona, se la cava abbastanza bene, altri uomini la sfiorano e la corteggiano.

Eppure, quel buco nero della sua esistenza continua a visitare le sue notti insonni, tanto più che – ora lo vede bene – alcuni particolari, nell’archiviazione del caso, la convincono sempre meno. E così, dopo essersi improvvisata detective, nei romanzi precedenti, per risolvere i casi degli altri, questa volta Libera vuole trovare il coraggio per rivangare le vicende del suo passato.

Con l’aiuto della madre, eccentrica insegnante di yoga dalla battuta facile e dai costumi spregiudicati, e di una giovane cronista di nera con un sesto senso per i misteri – e nonostante la vana opposizione della figlia poliziotta – Libera si spingerà dalla sua Milano fino in Calabria, per trovare una risposta alle domande che l’opprimono da vent’anni e per guardare in faccia l’amara verità.

E per scoprire che forse il nemico si nasconde molto più vicino di quanto avesse mai immaginato.

NON SI UCCIDE PER AMORE: l’autrice

Rosa Teruzzi (Monza, 1965) è una giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva italiana. Vive e lavora a Milano ed è esperta di cronaca nera. Dopo essere stata membro del cast di Quinta colonna, è caporedattrice della trasmissione televiviva Quarto grado e scrive romanzi e racconti di genere giallo. Per scrivere i suoi romanzi si ritira in estate presso un vecchio casello ferroviario a Colico, sul lago di Como.

Un altro casello ferroviario, sito tra il Naviglio Grande e il Giambellino, ha ispirato la serie di romanzi I delitti del casello, editi a partire dal 2016, le cui protagoniste Vittoria, la mamma Libera e la nonna Iole, cercano di risolvere misteri tra Milano, la Brianza e il lago di Como.

Nel 2001 ha condotto con Alberto Bilà la trasmissione televisiva di Canale 5 Verissimo, mentre dal 2001 al 2002 ha condotto la rubrica Verissimo Vacanze, sempre con Bilà, e dal 2003 al 2005 Verissimo Magazine, rubrica dedicata a musica, cinema e libri.

I delitti del casello

  • La sposa scomparsa, Sonzogno, 2016
  • La fioraia del Giambellino, Sonzogno, 2017
  • Non si uccide per amore, Sonzogno, 2018
  • Ultimo tango all’Ortica, Sonzogno, 2019
  • La memoria del lago, Sonzogno, 2020
  • Ombre sul Naviglio, Sonzogno, 2021

NON SI UCCIDE PER AMORE : breve riassunto e commento personale

Libera ha trovato un biglietto in una vecchia giacca del marito, sfuggita venti anni prima alla perquisizione fatta dai colleghi dell’uomo.

Quel biglietto ha portato alla ripresa delle indagini sull’omicidio di Saverio, rimasto impunito.

Non solo : nella mente di Vittoria, sua figlia, è nato un gravissimo sospetto: in questura esiste un traditore. Il romanzo inizia proprio nel momento in cui Saverio viene ucciso, nell’ottobre 1992.

E’ andato all’appuntamento con il suo assassino guidando la vecchia Prinz di nonno Spartaco

“Non era la donna che aspettava… aveva mandato al posto suo un messaggero”

Saverio non ha nemmeno il tempo di formulare una prima domanda che il killer esplode un colpo di pistola e Saverio “reclinò la testa come per dormire”

Torniamo poi all’agosto 2014. Sono passati quasi 22 anni, “eppure da poche settimane quell’incubo aveva iniziato a perseguitarla: vedeva la mano sparare

Tutte le notti Libera sogna la mano che ha ucciso il suo grande amore e Iole e Vittoria sono molto preoccupate per lei… Qualcosa la tormenta da quando ha cominciato a indagare su “casi freddi”. Infatti è dilaniata dal rimorso

“questa stessa donna in passato non si era battuta fino in fondo perché l’assassino (o gli assassini?) del marito venisse assicurato alla Legge”

Sempre più confusa, Libera decide di fare visita alla tomba dei nonni, Spartaco e Ribella, per cercare di fare chiarezza.

Perché Loredana “Lory” Pace, moglie di un boss della ‘ndrangheta, è scomparsa dopo la morte di Saverio? E come mai la sua famiglia non ne ha denunciato la scomparsa?

“E’ un bel casino, nonno, Non so come uscirne”

La chiacchierata con il nonno permette finalmente a Libera di prendere decisioni “coraggiose”, che mai ci saremmo aspettate da lei.

E addirittura, insieme a Iole, si reca in Calabria, decisa a risolvere il mistero della morte del marito una volta per tutte e a comprendere chi sia il traditore. Oltre a Iole, a darle una grossa mano è anche il terribile Temperante “Dog” Cagnaccio, insieme alla sua assistente, la dolcissima e intelligentissima Irene, detta La Smilza.

E infine, con il sostegno dei suoi “colleghi” di indagine, riuscirà a risolvere il mistero e forse a trovare pace…Per poter dare vita a tante nuove avventure!

Un romanzo come sempre delicato e coraggioso, che ci regala tante lacrime e tante risate. Tra i miei preferiti della serie. Ve lo consiglio

VOTO : 10 / 10

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!