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LA VOCE DEL FUOCO di Ben Pastor # 2 Sparziano

LA VOCE DEL FUOCO è il secondo romanzo che Ben Pastor dedica alle avventure di Elio Sparziano, l’inviato speciale dell’imperatore Diocleziano già protagonista de IL LADRO D’ACQUA. Scopriamo insieme quali pericoli dovrà affrontare questa volta!

LA VOCE DEL FUOCO

Ben Pastor

Titolo originaleThe Fire Waker

Prima ed. originale : 2008

Traduttore: P. Bonini

Editore: Frassinelli

Prima edizione italiana : 2008

Pagine: XVI-363 p.

Genere: giallo storico

 

 

LA VOCE DEL FUOCO. Descrizione:

Anno 304 dopo Cristo. Si chiama Agnus, ma per i cristiani è la “Voce del fuoco”. Vagabonda nelle province dell’Impero romano e compie prodigi sovrannaturali: risana ciechi, resuscita morti.

Eppure, quando l’imprenditore Marco Lupo muore per la seconda volta pochi giorni dopo la sua “resurrezione”, l’inviato imperiale Elio Sparziano comincia a sospettare che dietro quei miracoli possa nascondersi qualcosa di assai più terreno, e sinistro.

Soldato e investigatore al servizio di Diocleziano, Elio si getta sulle tracce di Agnus. Da Treviri a Milano, fino al Danubio infestato dai barbari, la sua inchiesta lo costringe ad affrontare mille pericoli, mentre gli omicidi si moltiplicano e ai vertici la lotta intestina per il potere si fa feroce.

Passo dopo passo, tra insidie letali e ambigue seduzioni femminili, Elio si avvicina sempre più al cuore dell’enigma, finché, nell’ultimo atto dell’indagine, eccolo a tu per tu non solo col vero volto dell’assassino, ma col cuore rovente di una fiamma che potrebbe incenerire tutto ciò che ha di più caro: il suo mondo, i suoi valori, la sua stessa vita.

LA VOCE DEL FUOCO. Breve riassunto e commento personale

Sono trascorsi solo pochi mesi dal precedente incarico di Sparziano ed eccolo di nuovo in missione per conto dell’imperatore Diocleziano. Stavolta è diretto a nord, a Magonza, per incontrare Costanzo Cloro, il cesare destinato a succedere a Diocleziano nel 305.

Una lettera di Ben Matthias, l’equivoco ebreo che già aveva preso parte alla precedente avventura, lo raggiunge proprio mentre è in viaggio. Il mercante chiede a Sparziano di indagare su uno strano caso, che ha coinvolto suo genero Isacco, supervisore in un mattonificio di Noviomagus. Il suo datore di lavoro, Marco Lupo,è morto e poi è stato fatto risorgere.

Incuriosito, Elio incontra Matthias e gli chiede chi sia l’artefice del “miracolo”. Scopre così che si tratta di una specie di mago (p. 20):

«Il suo nome cristiano è Agnus, meglio noto tra i suoi compari come Pyrikaios, “colui che risveglia il fuoco”. La voce del fuoco, per il popolino».

Ma Lupo ora è morto definitivamente, ucciso e poi dato alle fiamme…Purtroppo i suoi doveri gli impongono di ripartire per Milano ed è costretto a mettere da parte le sue indagini. Deve infatti consegnare una lettera a Massimiano e svolgere alcune ricerche su Settimio Severo, di cui deve scrivere la biografia. L’Augusto rifiuta di incontrare Elio, che però riceve l’invito a cena di Curio Decimo, uno degli ufficiali di corte. Da lui riceve informazioni sulla complice di Agnus, Casta, che scopre essere una ricca e giovane vedova di famiglia patrizia, che si è convertita al Cristianesimo e donato tutti i suoi averi alla Chiesa.

Nemmeno il tempo di arrivare a Mediolanum, che un nuovo omicidio attira l’interesse di Elio: la vittima è il giudice Minucio Marcello. La colpa viene addossata ai cristiani e le autorità cittadine impongono a Sparziano di starsene fuori dai piedi.

Intanto a Milano arriva Elena, la madre del futuro imperatore Costantino. A quanto pare, tanto santa all’epoca non era: per spianare la strada al figlio, non esita a saltare da un letto ad un altro! Elio era stato suo amante molti anni prima ed ora si ritrova di nuovo tra le grinfie della donna!

A fornire importanti notizie al povero Sparziano, sfuggito intanto a diversi agguati, è Ben Matthias (p. 196):

«Dicono che chiunque abbia ucciso il compianto Marcello abbia anche cercato di ammazzare l’inviato di Cesare».

Infine Massimiano accetta di incontrare Elio, che intanto ha avuto modo di scoprire diverse cose su Curio Decimo e sulla sua Confraternita di Catone.

Stanco di beghe politiche, Elio ha chiesto e ottenuto di tornare in servizio attivo e la sua partenza per la frontiera è immediata. Mentre si dirige con la sua unità verso la Pannonia, Elio si rende conto di seguire lo stesso itinerario della Voce del Fuoco, che lascia dietro di sé caos e morte. Inoltre, ascoltando le chiacchiere dei suoi commilitoni, scopre che il povero giudice Marcello stava indagando su Sido, il capo della polizia criminale di Massimiano.

Una lettera di sua madre lo informa che suo padre sta morendo ed Elio raggiunge la sua famiglia…Dovrà vedersela non solo con il mago e con i piani di restaurazione della Confraternita di Catone ma anche con i suoi gretti cognati!

Riuscirà a sbrogliare la matassa oppure soccomberà agli attacchi che lo colpiscono da tutte le parti?

Un romanzo migliore del precedente, che ci appassiona dall’inizio e non ci dà tregua con i mille eventi! E scopriremo che niente è come sembra!

Da leggere se vi piacciono i gialli di ambientazione storica

VOTO: 8/10

Romanzi con Efolio Sparziano

  1. Il ladro d’acqua, (The Water Thief, 2006), Frassinelli editore, 2007; Oscar Mondadori, 2017, traduzione di Paola Bonini
  2. La Voce del fuoco (The Fire Waker, 2008), Frassinelli editore,2008; Oscar Mondadori 2017, traduzione di Paola Bonini
  3. Le Vergini di Pietra (The Stone Virgins, 2007), Sperling & Kupfer editore, 2010; Oscar Mondadori 2017, traduzione di Paola Bonini
  4. La traccia del vento (The Cave of the Winds, 2012), Hobby & Work Publishing, 2012; Oscar Mondadori 2018, traduzione di Luigi Sanvito

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!