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Delitto agli albori della storia di Rosanna Picotti

Delitto agli albori della storia : un buon giallo storico per un paio di ore di relax

Delitto agli albori della storia

Autore: Rosanna Picotti

Editore: Delos Digitalci port

Pagine: 172 p

 

 

Delitto agli albori della storia: descrizione

Chi, come, quando, perché, a chi giova? Sono le domande valide ancora oggi sulla scena di un delitto. Ma quale peso possono avere, se l’omicidio su cui si indaga è avvenuto nel III millennio avanti Cristo?

Durante l’occupazione nazista di Roma, mentre scappa dalla sua casa cercando di sottrarsi alla cattura, un archeologo di fede ebraica viene salvato e nascosto nei sotterranei vaticani da un vecchio amico diventato sacerdote.

In solitudine ha la possibilità di continuare il suo lavoro sui reperti trovati nella sua ultima campagna di scavi.

Traducendo le tavolette di terracotta, fitte di caratteri cuneiformi, si imbatte in una specie di “diario”, compilato da uno scriba sumero del III millennio prima della nostra era, improvvisatosi detective. Seguiremo con lui l’avvincente racconto di antichi delitti e di vicende che hanno cambiato la storia di un antichissimo impero.

DELITTO AGLI ALBORI DELLA STORIA: L’AUTRICE

Rosanna Picotti nasce a Spoleto degli interni presso negozi di arredamento. Le sue passioni sono, da sempre, la lettura e l’archeologia. Questo è il suo primo romanzo.

DELITTO AGLI ALBORI DELLA STORIA: breve riassunto e commento personale

Francesco Rodano è un bravissimo archeologo, che, nella Roma invasa dai Nazisti, riesce a mettersi in salvo grazie alla sorte, che gli fa incontrare un suo vecchio compagno di scuola, ora divenuto sacerdote, Padre Gabriele. L’archeologo era fuggito portando con sé ciò che di più prezioso aveva al mondo: le tavolette fittili che aveva rinvenuto nel corso dell’ultima campagna di scavi nel sito di Uruk (p.10)

Padre Gabriele riesce a portarlo nei sotterranei del Vaticano, dove Francesco viene accudito da alcune suore gentili. Oltre all’archeologo, nei sotterranei trovano rifugio numerose opere d’arte, tra cui persino la Pietà di Michelangelo (una licenza poetica dell’autrice: in realtà la statua non si mosse dalla Basilica fino al 1972).

Nella tranquillità dei sotterranei, Francesco può continuare a dedicarsi al suo lavoro di traduzione. Ma, al posto delle solite liste commerciali, scopre

“qualcosa di assolutamente unico” (p. 16),

una specie di diario personale/ resoconto di un crimine:

«”Chi ha ucciso Lugal? Come è stato ucciso? Perché è stato ucciso? Quando è stato ucciso? A chi giova la morte di un giovanissimo aiuto-scriba che non aveva alcuna importanza?”…Chi, come, quando, perché. Sono gli stessi interogativi che, sulla scena di un delitto, un investigatore ancora oggi si pone ed egli li leggeva tracciati dallo stilo di un antico scriba del III Millennio prima della nostra era»

A redigere il rapporto è Iusum, capo scriba imperiale e fidato consigliere di Amarsin,  Re della III dinastia di Ur (20462038 a. C.).

Insieme a Francesco, veniamo catapultati indietro nel tempo, agli albori della Storia e seguiamo le trame e le cospirazioni della corte del re, accompagnando passo dopo passo le indagini di Iusum, fino al tragico e non scontato epilogo.La ricostruzione storica è accurata, forse avrebbe potuto essere arricchita di note, che invece mancano completamente nel testo. Se non avessi letto il bellissimo saggio di Giovanni Pettinato, “I Sumeri”, avrei avuto qualche difficoltà a seguire certe evoluzioni.

A tratti Iusum ricorda Taita, il protagonista de “Il dio del fiume” di Wilbur Smith, anche se gli manca completamente la “superbia intellettuale” dello schiavo egizio.

Ma il libro si legge con facilità ed è gradevole.Se siete appassionati di gialli ve lo consiglio.

VOTO: 7/10

Pubblicato da lacuocaignorante

Lacuocaignorante è una grande curiosona ed ama cucinare, leggere, viaggiare. In una vita precedente (ovvero prima del matrimonio) ero un ingegnere meccanico. Oggi mi occupo del mio Maritozzo e dei nostri tre gatti, insegno materie scientifiche, realizzo siti internet e continuo ad istruirmi!

2 Risposte a “Delitto agli albori della storia di Rosanna Picotti”

  1. Voglio ringraziare LO sopratutto per aver letto il mio romanzo, e per il suo commento, per me positivo.
    Grazie ancora.
    Rosanna Picotti

    1. E’ stato un vero piacere. Aspetto con ansia di leggere altri suoi lavori

I commenti sono chiusi.